Atelievents — sezione wedding
La direzione scelta è la 05.
La 06 e la 07 partono da lì.
Da guardare adesso
- 05Il bianco scelta
Cormorant Garamond maiuscolo e spaziato su bianco assoluto. Pochissimo testo, moltissimo respiro, le fotografie a tutta larghezza senza cornice. Nessuna scheda, nessun riquadro, nessuna icona. Apre con il video e nemmeno una parola sopra.→ - 06La stessa, ordinata nuova
Stessa grafica, rimessa in ordine perché funzioni. Il titolo e il pulsante si vedono subito, accanto al video; le tre prove sotto; le cinque cose che sceglie lei hanno una riga di testo ciascuna. Ancora niente icone. 14 pezzi di testo su 18.→ - 07Completa nuova
Tutto il testo approvato, paragrafi interi. Ogni cosa che sceglie lei ha la sua sezione, ci sono i tre segnaposto per le testimonianze e un set di undici icone a filo sottile, quasi invisibili. 18 pezzi su 18.→
Archivio — restano online per recuperare un dettaglio
- 01La pagina stampata
Antracite, avorio e verde salvia. Numerazione dei paragrafi, didascalie numerate, crocini di registro, la losanga che ritorna dentro ogni icona. Il titolo vive dentro un cartiglio pieno sopra il video.→ - 02Numero unico
Didone e ottone su bianco caldo. Capitoli, tavole numerate, filetti ornati, capilettera. Una rivista stampata benissimo — ora tutta su fondi chiari.→ - 03Il quaderno dell'atelier
Salvia e ottone. Icone disegnate a mano, la pianta dei tavoli con duecento posti che si siedono uno per uno, il nastro sonoro. Ogni animazione si spiega da sola.→ - 04Bianco, beige, nero
Nessun metallo, nessun colore pesante: solo bianco caldo, beige e nero di stampa. Impianto da landing page: pastiglie che annunciano ogni sezione, quattro passi numerati, pulsanti evidenti. La più immediata da leggere.→
Le fotografie e i video sono gli stessi ovunque: il confronto è sulla grafica.
La 05, la 06 e la 07 sono lo stesso mondo visivo — cambia quanto testo c'è e quanto è organizzato.