Matrimoni su misura · dal 2005
Un matrimonio da vivere.
Non da guardare.
Raccontami come lo sogni. Al resto penso io.
La promessa
Come lo hai immaginato.
Solo meglio.
Ci sediamo insieme e mi racconti tutto: il posto, le persone, l'atmosfera, quello che vuoi e quello che non vuoi vedere nemmeno di sfuggita.
Io porto le proposte · tu scegli quelle che ti piacciono



Come funziona
Quattro passi. Nient'altro.
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01
Parliamo
Mi racconti il matrimonio che hai in mente, quante persone e quanto vuoi spendere.
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02
Troviamo il posto
Ti propongo le location più belle finché non trovi quella che ti fa dire è questa.
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03
Costruiamo la giornata
Cibo, fiori, musica, luci. Io ti porto il meglio, tu scegli.
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04
Arriva il giorno
Tu lo vivi. A farlo funzionare ci penso io.
Quello che scegli tu
Io porto il meglio.
La scelta è tua.
- Le location che non affittano a nessuno
- Dimmi cosa ti piace · cucina il meglio d'Italia
- Lo vedrai prima che esista
- La band che vuoi · anche da Londra
- Duecento persone · tutte a casa loro



Il giorno più bello.
Come lo volevi.
E tu, in mezzo, senza niente da fare se non esserci

Chi sono
Rispondo io.
E ci sono io.
Progetto matrimoni dal 2005. Non più di dieci all'anno, perché li seguo uno per uno: dalla prima telefonata all'ultimo brindisi non c'è nessun altro tra te e me.
Francesca Ferrari — founder and creative director
Matrimoni in tutta Italia.
La base è sul Lago di Garda · undici matrimoni, nessuno uguale
Le domande
Quello che mi chiedono sempre.
Il posto ce l'ha già in gestione qualcuno. Non basta?
Chi lavora per una villa lavora per la villa. Io lavoro per te. È una differenza che si vede il giorno in cui qualcosa non va come previsto.
Resterà il nostro matrimonio, o diventerà il tuo?
Il tuo. Non ho uno stile da applicare: ho un modo per capire il tuo.
Abbiamo già la villa. Abbiamo già il fotografo che ci piace.
Va benissimo, capita spesso. Non lavoro soltanto con i miei.
Quanto tempo ci porterà via?
Poche ore in tutto, distribuite in un anno. Non dovrai rincorrere niente né ricordarti niente.
Quante decisioni dovremo prendere?
Solo quelle belle. Le proposte arrivano già scelte, tu dici sì o no.
E se piove?
C'è già un piano, scritto, da mesi. Non te lo chiederò il giorno prima.
Le nostre famiglie hanno idee diverse dalle nostre.
Capita quasi sempre. Non dovrai essere tu a dire di no a tua madre.
Ci sarai il giorno del matrimonio?
Dall'alba fino a quando va via l'ultimo ospite.
Quanto tempo prima conviene parlarne?
Circa un anno. I posti migliori si assegnano con largo anticipo.






Il primo passo
Raccontami il tuo.
Scrivimi e dimmi che giorno hai in mente e dove vorresti essere.
Rispondo io, di solito in giornata.
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